Come nutrirli, come curarli, come prendersi cura
Da un pò di anni diversi appassionati di
acquariofilia sono riusciti a riprodurre i
coralli duri a polipo piccolo (i cosidetti Sps): mentre inizialmente si pensava fosse merito della luce apportata dai fari Hqi e dalla somministrazione di Calcio idrossido, in realtà è merito delle
rocce vive che hanno consentito che arrivasse cibo, quando per anni gli esperti di
acquariofilia erano legati alla convinzione secondo la quale per vivere ai coralli basta la luce che fornisce energia alle alghe simbionti. I coralli in realtà sono eterotrofi e necessitano di una forma di nutrimento per ottenere il Carbonio di cui hanno bisogno per sopravvivere.
La
vendita di coralli oggigiorno è quanto mai varia, e si possono trovare tra le più soprendenti qualità, frutto anche dei più interessanti studi di
acquariologia.
Nutrire un
corallo rimane un aspetto decisamente difficile, in quanto non si conoscono le loro esigenze, essendo buona parte della predazione svolta a livelli non visibili ai nostri occhi. Inoltre se si somministra troppo cibo in una piccola massa d’acqua come un acquario, si finisce per compromettere la qualità dell'acqua, portando a valori di Nitrati e Fosfati pericolosi.

C'è da aggiungere che in una vasca moderna, che contiene molte
rocce vive di qualità e un efficientissimo
schiumatore tra gli
accessori acquario, ha la capacità di tollerare sorprendentemente grosse dosi di cibo e di raggiungere un nuovo equilibrio, con la conseguenza di trovare nuovi spirografi e nuove spugne, così come vedremo
coralli marini con una crescita più rigogliosa.
E' necessario quindi nutrire i
coralli dell'acquario compatibilmente coi valori dell’acqua e con la crescita algale, possibilmente tutti i giorni, e per la maggior parte dei
coralli marini e
tridacna di notte, quando i polipi sono estroflessi al massimo proprio per avvantaggiarsi dell’esplosione di plancton notturna, cui sono abituati in natura. Siccome taluni coralli, specie quelli molli, hanno invece la loro massima apertura di giorno, è preferibile cibare i coralli poco prima dello spegnersi delle luci.
E' possibile nutrire i
coralli marini in due modi: indirettamente, cioè favorendo la vita di quei piccoli organismi che, riproducendosi, possono produrre larve, cioè cibo, e direttamente, ovvero somministrando il cibo direttamente ai
coralli dell'acquario. Certi coralli, per esempio i coralli duri a polipo grande, accettano bocconi della dimensione di una lenticchia. Possiamo nutrirli in maniera individuale, usando pezzetti di gambero, di pesce, di molluschi. Per gli altri invertebrati, che si nutrono di prede per noi invisibili, sono consigliati cibi molto proteici, molto concentrati e molto sottili quali cibi in fiocchi delle dimensioni da avannotto.
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