
Al giorno d'oggi la tecnica acquariologica, frutto di decenni di ricerche e di sperimentazioni, permette anche ad un "comune" acquariofilo di allevare, propagare e in qualche caso persino di riprodurre
coralli duri,
tridacne, invertebrati,
detritivori e talvolta anche pesci.
Le
tridacne sono i maggiori bivalvi viventi: gli individui più grandi misurano fino a cm 140 di lunghezza (
tridacna Gigas), per un peso complessivo che può avvicinarsi ai kg 300. La maggior parte delle tridacne vive nella zona superficiale del reef corallino, dove sono praticamente inondate da una fortissima illuminazione solare. In queste zone possono formarsi dense colonie di singole specie.
Le dimensioni e le esigenze di questi bellissimi bivalvi variano da specie a specie , alcune restano molto più piccole di altre e si trovano nella parte superiore del reef come la crocea, mentre le specie piu grosse vivono più in profondità. Le più comuni e più interessanti per un eppassionato di
acquariofilia sono la
Tridacna Crocea e la
Tridacna Derasa.
La più piccola delle tridacne è la Crocea, che raggiunge un massimo di 15-20 cm , vive quasi sempre a pelo dell’acqua in posti dove e inondata da una fortissima illuminazione, quindi di conseguenza si adatta alle caratteristiche ambientali di questo tipo di habitat.
La
tridacna Crocea è uno dei molluschi più attraenti che ci sia, il colore del mantello può avere combinazioni di blu, di viola, di giallo, di verde, di marrone, oro o l'arancio, il manto ha solitamente numerose macchie iridescenti o linee blu, gialle o verdi.
Inoltre la
tridacna Crocea ha una ghiandola bissale molto grande che viene usata per ancorare il mollusco dove vi sono forti correnti. Abita nell'Indo-Pacifico nelle zone poco profonde, Mar Rosso, Vietnam e Malesia e vive incastrata tra le rocce e le madrepore, addirittura affonda nel substrato sciogliendolo con delle secrezioni restando alla fine esposta alla luce solo con il mantello.
La
Tridacna Derasa invece è marrone con chiare macchie allungate a formare come una picchiettatura sul mantello. In Australia è comune con il mantello azzurro o verde elettrico. Il sifone inalante presenta una frangiatura di tentacoli che l'animale utilizza come filtro per impedire che possano introdursi corpi estranei all'interno del corpo. Le valve sono schiacciate l'una contro l'altra, simmetriche e senza le caratteristiche squame presenti sulle altre specie. Il manto si estende oltre il bordo delle valve. La sua dimensione massima è di circa 60 cm. e cresce molto rapidamente.
E' comune nelle Filippine, in Australia e in Indonesia Indo-Pacifico, generalmente a una profondità da 4 a 10 mt., talvolta si spinge fino a 20 mt., nelle lagune o nelle parti superficiali del reef, ma non esposta a forti correnti. Le tridacne derasa allevate in acquario sono provenienti principalmente da allevamenti di acquacoltura.
La
tridacna Derasa è molto robusta, vive benissimo in acquari adibiti a reef, è però sensibile alle fluttuazioni di densità.